una storia vera, fatta di legami e di continuità
Maxhel nasce da noi: Massimiliano e Helga, fratello e sorella.
Siamo cresciuti insieme, diversi ma inseparabili, uniti nella stessa direzione.
Brand story
dove tutto inizia
Questo progetto è il riflesso del nostro rapporto: forte, sincero, indissolubile.
Maxhel unisce le radici dei nostri nomi – Max e Hel -, due punti di partenza che diventano un’unica traiettoria, che parla di noi e della nostra famiglia.
Un valore affettivo, un legame vero che è diventato forma, materia, gesto.
Brand story
mani e materia
Le nostre borse vengono prodotte a Napoli, una città che amiamo, ricca di energia e tradizione. Ogni pezzo è fatto a mano da maestri artigiani che mettono cura e passione in ogni cucitura, custodendo un sapere tramandato nel tempo, di padre in figlio.
Per realizzare le nostre borse, utilizziamo il PVC recuperato dall’azienda di famiglia. Un riutilizzo consapevole per onorare le nostre radici, rispettare l’ambiente e per dare nuova vita a ciò che resta, trasformandolo in qualcosa che rimanga. Proprio come i legami veri.
Brand story
Otto modi di appartenersi
Otto modelli di borse, otto personalità diverse.
Dalla grazia stabile di Luxor, alla doppia anima di Dualis.
Dalla luce gentile di Iris, al passo verticale di Zenith.
Dall’equilibrio di Vela, alla quiete strutturale di Kaya.
Dalla libertà in movimento di Leo, al viaggio elegante di Dorian.
Otto modi di restare fedeli a sé stessi nel mondo.
Brand story
Ciò che conta resta
In Maxhel, la forma è intimamente connessa al suo significato.
La durata è rispetto, la cura è linguaggio, la misura è eleganza.
Ogni borsa accompagna senza mai sostituire la propria essenza.
Trasformandosi in ciò che resta quando tutto il superfluo svanisce.
Maxhel, an intimate story.